La metodologia SEEG ha guadagnato favore in Nord America nell'ultimo decennio come mezzo per localizzare la zona epilettogena (EZ) prima della chirurgia dell'epilessia. Recentemente, l'applicazione di un sistema di guida stereotassica robotica per l'impianto di elettrodi SEEG è diventata più popolare in molti centri per l'epilessia. La tecnica per l'utilizzo del robot richiede estrema precisione nella fase di pianificazione pre-chirurgica e poi la tecnica viene snellita durante la parte operatoria della metodologia, in quanto il robot e il chirurgo lavorano di concerto per impiantare gli elettrodi. Qui è dettagliata la precisa metodologia operativa di utilizzo del robot per guidare l'impianto degli elettrodi SEEG. Viene anche discussa una delle principali limitazioni della procedura, vale a dire la sua forte dipendenza dalla capacità di registrare il paziente a un'immagine di risonanza magnetica volumetrica (MRI) preoperatoria. Nel complesso, questa procedura ha dimostrato di avere un basso tasso di morbilità e un tasso di mortalità estremamente basso. L'uso di un sistema di guida stereotassica robotica per l'impianto di elettrodi SEEG è un'alternativa efficiente, veloce, sicura e accurata alle tradizionali strategie di impianto manuale.