La spettroscopia di riflettanza (RS) e la spettroscopia di riflettanza in fibra ottica (FORS) sono tecniche consolidate per l'indagine di opere d'arte con particolare attenzione ai dipinti. La maggior parte dei musei moderni mette a disposizione dei propri gruppi di ricerca apparecchiature portatili che, insieme all'intrinseca non invasività di RS e FORS, rende possibile la raccolta in situ di spettri di riflettanza dalla superficie dei manufatti. Il confronto, effettuato da esperti in pigmenti e materiali pittorici, dei dati sperimentali con banche dati di spettri di riferimento guida la caratterizzazione delle palette e delle tecniche utilizzate dagli artisti. Tuttavia, questo approccio richiede competenze specifiche e richiede molto tempo soprattutto se il numero degli spettri da indagare diventa grande come nel caso dei set di dati HRI (Hyperspectral Reflectance Imaging). Le configurazioni sperimentali HRI sono telecamere multidimensionali che associano le informazioni spettrali, date dagli spettri di riflettanza, con la localizzazione spaziale degli spettri sulla superficie verniciata. I set di dati risultanti sono cubi 3D (chiamati ipercubi o cubi di dati) in cui le prime due dimensioni localizzano lo spettro sopra il dipinto e la terza è lo spettro stesso (cioè la riflettanza di quel punto della superficie dipinta rispetto alla lunghezza d'onda nel campo operativo del rivelatore). La capacità del rivelatore di raccogliere contemporaneamente un gran numero di spettri (in genere molto più di 10.000 per ogni ipercubo) rende i set di dati HRI grandi serbatoi di informazioni e giustifica la necessità dello sviluppo di protocolli robusti e, possibilmente, automatizzati per analizzare i dati. Dopo la descrizione della procedura progettata per l'acquisizione dei dati, presentiamo un metodo di analisi che sfrutta sistematicamente le potenzialità degli ipercubi. Basato su Spectral Angle Mapper (SAM) e sulla manipolazione degli spettri raccolti, l'algoritmo gestisce e analizza migliaia di spettri mentre allo stesso tempo supporta l'utente a svelare le caratteristiche dei campioni in esame. La potenza dell'approccio è illustrata applicandolo a Quarto Stato, l'iconico capolavoro di Giuseppe Pellizza da Volpedo, conservato nel Museo del Novecento di Milano( Italia).