I neutrofili sono le cellule immunitarie innate più abbondanti nel sangue umano e sono noti per svolgere un ruolo importante nelle infezioni e nell'infiammazione, essendo i primi soccorritori ad arrivare al sitodel danno tissutale. Negli ultimi anni, c'è stato un crescente riconoscimento del ruolo cruciale che i neutrofili svolgono in una varietà di malattie e nel sostenere l'omeostasi2. I neutrofili non solo hanno una segnalazione strettamente regolata, ma partecipano anche alla regolazione di altri componenti del sistema immunitario 3,4,5. Pertanto, lo studio dei neutrofili e delle loro numerose funzioni cellulari insolite, come la chemiotassi, la migrazione inversa6, la fagocitosi7, il burst respiratorio8 e il rilascio di trappole extracellulari per neutrofili (NET)7, è fondamentale in numerosi contesti di ricerca in cui è necessario valutare i potenziali cambiamenti funzionali, morfologici o molecolari dei neutrofili innescati da specifiche condizioni in analisi.
I neutrofili appena isolati sono terminalmente differenziati, di breve durata, altamente dinamici e facilmente attivabili9. Tuttavia, non è stato ancora raggiunto un metodo di conservazione efficiente che non influisca sulle risposte dei neutrofili, rendendo difficile l'esecuzione di più saggi che devono essere ininterrotti. Inoltre, le analisi funzionali10,11 precedentemente descritte, basate su saggi che richiedono citometria e/o colorazione fluorescente, potrebbero non essere una scelta praticabile quando è necessaria un'ampia e iniziale valutazione del neutrofilo.
Per affrontare questi problemi, questo protocollo descrive una serie di test che possono essere eseguiti a seguito di un singolo processo di isolamento, tra cui la valutazione della vitalità cellulare, la produzione di specie reattive dell'ossigeno (ROS), la migrazione in tempo reale e la fagocitosi di Saccharomyces cerevisiae, i cui risultati possono essere utilizzati per ragionare studi di follow-up approfonditi. Questa procedura, denominata NeutroFun Screen, è stata progettata per comprendere le principali attività effettrici, ad eccezione della degranulazione, e può essere completata in un tempo medio di 4 ore, inclusa 1 ora di attivazione. Inoltre, le cellule rimanenti possono essere utilizzate per approcci più dettagliati come gli studi omici. Il vantaggio di questo metodo risiede nel suo equilibrio tra velocità, completezza, costo e precisione.
Inoltre, c'è un modo per osservare facilmente un suggerimento preliminare di NET, senza marcatori specifici, ma sufficiente per indicare se ulteriori sforzi in quella direzione varrebbero la pena. La diversità delle funzioni testate ha lo scopo di combinare punti comuni tra i test, riducendo i tempi e i costi di analisi. L'obiettivo principale di questo metodo è quello di fornire un'analisi funzionale bilanciata per quanto riguarda la velocità, la completezza, il costo e l'accuratezza che consenta una panoramica della risposta del neutrofilo, rendendolo un utile passo iniziale nello studio degli effetti di nuovi stimoli sui neutrofili a densità normale.