È ampiamente accettato che la stimolazione olfattiva suscita comportamenti motori, come avvicinarsi a odori gradevoli ed evitare quelli sgradevoli, negli animali e nell'uomo. Recentemente, studi che utilizzano l'elettroencefalografia e la stimolazione magnetica transcranica (TMS) hanno dimostrato un forte legame tra l'elaborazione nel sistema olfattivo e l'attività nella corteccia motoria negli esseri umani. Per comprendere meglio le interazioni tra il sistema olfattivo e quello motorio e per superare alcuni dei precedenti limiti metodologici, abbiamo sviluppato un nuovo metodo che combina un olfattometro che sincronizza la presentazione in ordine casuale di odoranti con diversi valori edonistici e l'attivazione del TMS (single- e dual-coil) con le fasi di respirazione nasale. Questo metodo consente di sondare le modulazioni dell'eccitabilità corticospinale e dell'effettiva connettività omolaterale tra la corteccia prefrontale dorsolaterale e la corteccia motoria primaria che potrebbe verificarsi durante la percezione di odori piacevoli e sgradevoli. L'applicazione di questo metodo consentirà di discriminare oggettivamente il valore di piacevolezza di un odorante in un dato partecipante, indicando l'impatto biologico dell'odorante sulla connettività efficace e sull'eccitabilità del cervello. Inoltre, questo potrebbe aprire la strada a indagini cliniche in pazienti con disturbi neurologici o neuropsichiatrici che possono presentare alterazioni edoniche olfattive e comportamenti disadattivi di evitamento dell'approccio.